Escorts di Barcellona ai tiempi del Coronavirus

escorts di barcellona ai tiempi del coronavirus

Non è un segreto per nessuno che questa pandemia ha sconvolto le nostre vite, così come la routine. Assolutamente tutti i settori della società si sono visti colpiti, - alcuni più di altri -, e il mondo del sesso non rimarrà indietro. 

Siccome la questione va a impedire l'intercambio di fluidi, o di toccare gli altri, c'è da immaginare che le prime colpite dalla situazione furono le escorts che vivono a Barcellona, perché se no in che altra maniera possono fare il loro lavoro. 

Il “concetto di escorts” viene da tempi immemorabili, in tutte le società vi sono state donne che per denaro accompagnano o hanno relazioni sessuali con chiunque possa pagare. Ora nei tempi del coronavirus le professionali del sesso hanno dovuto passare al smartworking e molte attraverso della webcam o dei loro smartphone nelle differenti piattaforme si esibiscono, desnudano, o si auto toccano per la soddisfazione di quelli che da casa, non potendo fare altro che guardare, cominciano a smanettarsi loro stessi. 

Ora le tradizionali modelle della webcam o camgirls hanno ricevuto una adeguata competenza, le escort di Barcellona che senza lavoro hanno dovuto accingersi a questo modo di lavorare. 

Ciò che è certo è che fino a che non passi tutto questo sarà difficile sentire che ti ponnano toccare o toccare una donna che ti piaccia, più che altro per il timore di un'infezione, giacché questo virus malvagio nemmeno comprende le differenze di razza, colore, né di genero ed è molto difficile avere una relazione sessuale o fare qualcosa involto nella plastica completamente. 

Vi si somma anche il porno che risulta in gran nemico per le escort di Barcellona, siccome è gratuito ovunque, nel cellulare o nel pc e non necessita di molto spazio, né di uscire di casa. Cioè che questo deve terminare quanto prima perché non c'è nulla come il contatto reale di pelle con pelle e sesso con sesso… tutto il resto sono sciocchezze. 

Per tutto questo e per molto di più io continuo a preferire il formato tradizionale, però bisogna resistere. 

E tu cosa preferisci?


Passione per una escort a Barcellona

Come amante delle belle donne e soprattutto delle professioniste del sesso, da quando navigo in internet a caccia di appuntamenti, sento un forte desiderio di incontrare una escort a Barcellona in particolare.Attualmente si fa chiamare Amanda, anche se ha avuto diversi nomi “d’arte”, ma la cosa importante è che utilizza sempre le stesse immagini che, se corrispondono alla realtá, devo ammettere la rendono la donna dei miei sogni e di quelli di molti altri.Si definisce una ragazza organizzata ed offre un incontro indimenticabile, totalmente rilassante. Offre anche la possibilità di bere un drink, fare una festa “in bianco” e tutto ciè che si possa desiderare o di cui si possa aver bisogno. Per quello che si può intendere non mette freni e a me le ragazze così disinibite fanno letteralmente impazzire.In vecchi annunci si presentava sempre sola nel suo appartamento, la típica escort a Barcellona indipendente. Ultimamente però si anuncia con una amica, anche lei niente male. Quindi si può pensare a un trio o a un lésbico o a molto altro.Se giá lei solamente mi fa impazzire, figuriamoci 2 ragazze dello stesso genere…senza dubbio una fantasia ad alti livelli. Tornando ad Amanda che è la ragazza che sta occupando i miei pensieri, sono giá pronto ad avere con lei quell’incontro che ho tanto desiderato e che finalmente voglio realizzare. Spero di trovarmi di fronte una ragazza giovane per lo meno somigliante a quella ragazza delle foto in internet, altrimenti temo che sará una vera delusione.Il mio intuito però dice di fidarmi e poi, se farà davvero tutto ciò che promette, si trasformerá presto nella mia escort a Barcellona preferita. Il tempo dirá se ho fatto bene a seguire il mio intuito e ovviamente vi racconterò di questa nuova avventura passionale.

Incontro di nuovo la mia preferita tra le escort a Barcellona

Ieri era uno di quei giorni in cui ti svegli con una gran voglia di passare un bel momento con una ragazza e fare sesso con lei. Visto che sono single mi è toccato cercare tra le pagine di internet una escort a Barcellona. Ultimamente loro sono diventate le mie “fidanzate a ore” e anche se non sono solito cambiare, sono consapevole di dovermi adattare a ciò che è disponibile al momento, ancor di più in questo periodo di pandemia.Così entrai in uno dei portali più importante di escort a Barcellona e la sorpresa fu davvero gradita quando trovai una delle mie ex fidanzate per ore. Si trattava niente meno che di Fernanda, una venezuelana bellissima che conobbi in uno dei local di Haima e che, attualmente, a causa della situazione, stá lavorando privatamente nel suo apartamento.Chiamai all’istante al numero di teléfono indicato nell’annuncio e mi rispose lei stessa. Riconobbe la mia voce e si dimostrò felice di sentirmi e del fatto che volessi un appuntamento con lei. Ovviamente non era solo felice di vedere me, ma anche di quello che avrei pagato per il nostro incontro. Dopo avermi comunicato le nuove tariffe ed avermi assicurato che per me ci sarebbero stati i servizi di sempre, mi attivai ed andai a farmi una doccia. Cercai dei bóxer nuovi e degli abiti adeguati per dare una buona immagine, il mio miglior profumo, e siccome sono un gentiluomo romantico - di quelli di altri tempi - andai a comprarle dei fiori e glieli portai come regalo oltre che per celebrare il nostro reincontro.Durante le ore passate con lei, la mia preferita tra le escort a Barcellona è tornata per un momento ad essere quella ragazza per ore che ti asseconda e ti fa felice, e questo si dice sia lo scopo della vita no? Ecco perchè ora so come ripetere di nuovo quei momenti magici e con chi ripeterli nel prossimo appuntamento a ore.

Un incontro molto caldo con una escort a Barcelona

Arrivò il giorno in cui realmente non potevo più resistere alla voglia di una scopata e visto che è diventata una abitudine, o forse si tratta dell’unica opzione disponibile, sono andato a dare un’occhiata nelle pagine web di incontri e mi sono messo a cercare una escort a Barcellona che rispecchiasse i miei gusti. Ne avevo così tanta voglia che avevo deciso di soddisfare le mie esigenze, costasse quel che costasse.Entrai in una web tra le più conosciute e li trovai quello che avevo in mente, una venezuelana dalle curve impressionanti, con un seno grande e bello (rifatto ma che importa) e un culo mozzafiato, vita sottile e un viso da bambola. La chiamai e 45 minuti piú tardi stavo giá suonando al campanello del suo appartamento.Si chiama Natasha, ha circa 24 anni. Andiamo al dunque: mi aprì la porta con un fare gentile e sorridente e mi invitò ad entrare. Per quello che ho potuto constatare è una ragazza molto pulita, mi ha invitato a fare una doccia insieme. Poi, davanti al letto, si è inginocchiata e ha iniziato con un francese naturale, sempre con lo sguardo sui miei occhi. Le sue labbra carnose e morbide e il suo sguardo fisso trasmettevano una sensualitá innata. Essendo una escort a Barcelona aveva il tempo contato e si fermò per proseguiré sul letto. Mi fece provare il suo grande seno che si lasciò leccare con delicatezza. Poi passammo al coito vero e proprio con la posizione classica del missionario, ma non potevo rinunciare a vedere il suo grande sedere davanti a me così la misi a pecora e continuammo così finchè terminai sul suo grande seno. Seguì un’altra doccia accompagnata di baci e carezze e me ne tornai a casa molto soddisfatto. Ovviamente ho giá segnato il prossimo appuntamento con lei perchè escort a Barcelona di questo tipo non ne avevo ancora trovate e quindi ora che l’ho conosciuta perchè continuare a cercare?