La mia prima volta con una escort colombiana

la mia prima volta con una escort colombiana

Suppongo di essere uno dei tanti  appartenenti alla categoria di quegli uomini che adorano le donne con le curve, è qualcosa che mi appassiona da sempre, da quando sono in grado di intendere. Sono anche quel tipo di ragazzo che ogni fine settimana andava di discoteca in discoteca con l'intenzione di rimorchiare, cosa che purtroppo non andó mai a buon fine. Passavo ore bevendo e nulla...c'erano molte donne libere ma alla fine terminava la nottata in qualche bar all'alba parlando di stupidaggini e bevendo l'ultimo cocktail prima di andare a letto.

Quindi un giorno mi decisi di andare a colpo sicuro. Invece di passare la serata nella solita discoteca andai in uno dei puticlub di moda con l'intenzione di far girare la fortuna a mio favore, o comunque fare in modo che ció accadesse. Fu una cosa instantanea, mi avvicinai al banco del bar e dall'altra parte c'era lei, una giovane di 1.62 m con un seno grande, rifatto ma molto bello, una vita sottile e un sedere fuori di testa, decisamente troppo per la sua statura ma di quelli che mi fanno perdere la testa, capelli neri e viso da modella. 24 anni, nata a Cali e per me la prima di tutte le escort colombiane.

Quindi una di quelle ragazze che si vedono soltanto nei film, ma era di fronte a me, nella vita reale. Si faceva chiamare Carolina e non fu necessario parlare molto, non mi importava di nulla, così senza perdere tempo in troppe parole andammo direttamente in camera e quello che accadde li dentro mi segnó per tutta la vita. A partir da quel momento iniziarono le mie avventure con le escort colombiane, ovviamente tutte dello stello modello.

Dopo questo primo incontro ce ne furono molti altri, per ben due anni stavamo insieme una o due volte a settimana, fino a quando decise di tornare al suo paese. Come conseguenza ovvia mi misi alla ricerca di altre escort colombiane per sostituire la prima che mi ha mostrato un mondo fantastico di sesso, passione e molto piacere.


Passione per una escort a Barcellona

Come amante delle belle donne e soprattutto delle professioniste del sesso, da quando navigo in internet a caccia di appuntamenti, sento un forte desiderio di incontrare una escort a Barcellona in particolare.Attualmente si fa chiamare Amanda, anche se ha avuto diversi nomi “d’arte”, ma la cosa importante è che utilizza sempre le stesse immagini che, se corrispondono alla realtá, devo ammettere la rendono la donna dei miei sogni e di quelli di molti altri.Si definisce una ragazza organizzata ed offre un incontro indimenticabile, totalmente rilassante. Offre anche la possibilità di bere un drink, fare una festa “in bianco” e tutto ciè che si possa desiderare o di cui si possa aver bisogno. Per quello che si può intendere non mette freni e a me le ragazze così disinibite fanno letteralmente impazzire.In vecchi annunci si presentava sempre sola nel suo appartamento, la típica escort a Barcellona indipendente. Ultimamente però si anuncia con una amica, anche lei niente male. Quindi si può pensare a un trio o a un lésbico o a molto altro.Se giá lei solamente mi fa impazzire, figuriamoci 2 ragazze dello stesso genere…senza dubbio una fantasia ad alti livelli. Tornando ad Amanda che è la ragazza che sta occupando i miei pensieri, sono giá pronto ad avere con lei quell’incontro che ho tanto desiderato e che finalmente voglio realizzare. Spero di trovarmi di fronte una ragazza giovane per lo meno somigliante a quella ragazza delle foto in internet, altrimenti temo che sará una vera delusione.Il mio intuito però dice di fidarmi e poi, se farà davvero tutto ciò che promette, si trasformerá presto nella mia escort a Barcellona preferita. Il tempo dirá se ho fatto bene a seguire il mio intuito e ovviamente vi racconterò di questa nuova avventura passionale.

Incontro di nuovo la mia preferita tra le escort a Barcellona

Ieri era uno di quei giorni in cui ti svegli con una gran voglia di passare un bel momento con una ragazza e fare sesso con lei. Visto che sono single mi è toccato cercare tra le pagine di internet una escort a Barcellona. Ultimamente loro sono diventate le mie “fidanzate a ore” e anche se non sono solito cambiare, sono consapevole di dovermi adattare a ciò che è disponibile al momento, ancor di più in questo periodo di pandemia.Così entrai in uno dei portali più importante di escort a Barcellona e la sorpresa fu davvero gradita quando trovai una delle mie ex fidanzate per ore. Si trattava niente meno che di Fernanda, una venezuelana bellissima che conobbi in uno dei local di Haima e che, attualmente, a causa della situazione, stá lavorando privatamente nel suo apartamento.Chiamai all’istante al numero di teléfono indicato nell’annuncio e mi rispose lei stessa. Riconobbe la mia voce e si dimostrò felice di sentirmi e del fatto che volessi un appuntamento con lei. Ovviamente non era solo felice di vedere me, ma anche di quello che avrei pagato per il nostro incontro. Dopo avermi comunicato le nuove tariffe ed avermi assicurato che per me ci sarebbero stati i servizi di sempre, mi attivai ed andai a farmi una doccia. Cercai dei bóxer nuovi e degli abiti adeguati per dare una buona immagine, il mio miglior profumo, e siccome sono un gentiluomo romantico - di quelli di altri tempi - andai a comprarle dei fiori e glieli portai come regalo oltre che per celebrare il nostro reincontro.Durante le ore passate con lei, la mia preferita tra le escort a Barcellona è tornata per un momento ad essere quella ragazza per ore che ti asseconda e ti fa felice, e questo si dice sia lo scopo della vita no? Ecco perchè ora so come ripetere di nuovo quei momenti magici e con chi ripeterli nel prossimo appuntamento a ore.

Un incontro molto caldo con una escort a Barcelona

Arrivò il giorno in cui realmente non potevo più resistere alla voglia di una scopata e visto che è diventata una abitudine, o forse si tratta dell’unica opzione disponibile, sono andato a dare un’occhiata nelle pagine web di incontri e mi sono messo a cercare una escort a Barcellona che rispecchiasse i miei gusti. Ne avevo così tanta voglia che avevo deciso di soddisfare le mie esigenze, costasse quel che costasse.Entrai in una web tra le più conosciute e li trovai quello che avevo in mente, una venezuelana dalle curve impressionanti, con un seno grande e bello (rifatto ma che importa) e un culo mozzafiato, vita sottile e un viso da bambola. La chiamai e 45 minuti piú tardi stavo giá suonando al campanello del suo appartamento.Si chiama Natasha, ha circa 24 anni. Andiamo al dunque: mi aprì la porta con un fare gentile e sorridente e mi invitò ad entrare. Per quello che ho potuto constatare è una ragazza molto pulita, mi ha invitato a fare una doccia insieme. Poi, davanti al letto, si è inginocchiata e ha iniziato con un francese naturale, sempre con lo sguardo sui miei occhi. Le sue labbra carnose e morbide e il suo sguardo fisso trasmettevano una sensualitá innata. Essendo una escort a Barcelona aveva il tempo contato e si fermò per proseguiré sul letto. Mi fece provare il suo grande seno che si lasciò leccare con delicatezza. Poi passammo al coito vero e proprio con la posizione classica del missionario, ma non potevo rinunciare a vedere il suo grande sedere davanti a me così la misi a pecora e continuammo così finchè terminai sul suo grande seno. Seguì un’altra doccia accompagnata di baci e carezze e me ne tornai a casa molto soddisfatto. Ovviamente ho giá segnato il prossimo appuntamento con lei perchè escort a Barcelona di questo tipo non ne avevo ancora trovate e quindi ora che l’ho conosciuta perchè continuare a cercare?