Le puttane a Barcellona annoiate con il confinamento

le puttane a barcellona annoiate con il confinamento

Abbiamo superato già i 40 giorni di confinamento in tutta Spagna e la situazione sembra proseguire qualche settimana di più. Si parla del processo del ritorno alla normalità in quanto i bambini dal giorno di ieri, domenica, già possono uscire di casa, si parla di alcuni negozi o settori che cominceranno ad aprire le loro porte poco a poco pero delle puttane di Barcellona nessuno parla. 

È logico giacché di suppone che questo settore - in mia opinione uno dei fondamentali per gli esseri umani - rientra nell'ozio, e in quanto tale sia la data che sia quella in cui possano tornare a lavorare, ciò che è certo è che al giorno d'oggi tutte le escort a Barcellona sono più che annoiate, quasi al punto di saltare dalla finestra. 

Già sappiamo che alcune hanno cercato soluzioni attraverso della rete e delle webcams, però le tradizionali sono nelle loro case rinchiuse come se avessero sulle porte e sulle pareti grandi lucchetti o serrature dei tempi medievali, ossia che non possono fare nulla. E devono lavorare perché a loro nessuno le salverà dalla situazione, né le metteranno un ERTE, ERE, o la madre dei pomodori. 

 Molte già sono agonizzanti e la prova di ciò sono i messaggi che mi inviano disperate perché non hanno denaro e necessitano lavorare. Io provo a calmarle e per lo meno trasmetto loro un po' di speranza. Come loro vi sono anche i migliaia di clienti che non potendo avere relazioni sessuali con loro gli tocca beh già si sa… Mettere a posto la situazione loro stessi, però signori non è la stessa cosa. Può succedere che un giorno perché non hai tempo o perché la tua donna ti vigila e tu non può uscire ti tocca risolvere a modo tuo però quasi più di 40giorni?...è molto tempo e loro come le ragazze necessitano questi servizi. 

In qualsiasi maniera sia ciò che è sicuro è che le puttane di Barcellona già non resistono più e temo che più di una salterà i termini del confinamento e farà ciò che deve per poter guadagnare soldi perché questa situazione del coronavirus sta durando troppo e con le misure sufficienti di protezione sicuramente le povere puttanelle potranno lavorare. La domanda è :

Se i dipendenti del mercati lavorano, se gli operai della costruzione lavorano, altre industrie lavorano - tutti con protezione sanitaria - perché le professionali del sesso no, visto che la parte che si necessita tappare è la zona della bocca e non precisamente quella che loro usano per il loro lavoro? 

Vi lascio con questa domanda. 


Passione per una escort a Barcellona

Come amante delle belle donne e soprattutto delle professioniste del sesso, da quando navigo in internet a caccia di appuntamenti, sento un forte desiderio di incontrare una escort a Barcellona in particolare.Attualmente si fa chiamare Amanda, anche se ha avuto diversi nomi “d’arte”, ma la cosa importante è che utilizza sempre le stesse immagini che, se corrispondono alla realtá, devo ammettere la rendono la donna dei miei sogni e di quelli di molti altri.Si definisce una ragazza organizzata ed offre un incontro indimenticabile, totalmente rilassante. Offre anche la possibilità di bere un drink, fare una festa “in bianco” e tutto ciè che si possa desiderare o di cui si possa aver bisogno. Per quello che si può intendere non mette freni e a me le ragazze così disinibite fanno letteralmente impazzire.In vecchi annunci si presentava sempre sola nel suo appartamento, la típica escort a Barcellona indipendente. Ultimamente però si anuncia con una amica, anche lei niente male. Quindi si può pensare a un trio o a un lésbico o a molto altro.Se giá lei solamente mi fa impazzire, figuriamoci 2 ragazze dello stesso genere…senza dubbio una fantasia ad alti livelli. Tornando ad Amanda che è la ragazza che sta occupando i miei pensieri, sono giá pronto ad avere con lei quell’incontro che ho tanto desiderato e che finalmente voglio realizzare. Spero di trovarmi di fronte una ragazza giovane per lo meno somigliante a quella ragazza delle foto in internet, altrimenti temo che sará una vera delusione.Il mio intuito però dice di fidarmi e poi, se farà davvero tutto ciò che promette, si trasformerá presto nella mia escort a Barcellona preferita. Il tempo dirá se ho fatto bene a seguire il mio intuito e ovviamente vi racconterò di questa nuova avventura passionale.

Incontro di nuovo la mia preferita tra le escort a Barcellona

Ieri era uno di quei giorni in cui ti svegli con una gran voglia di passare un bel momento con una ragazza e fare sesso con lei. Visto che sono single mi è toccato cercare tra le pagine di internet una escort a Barcellona. Ultimamente loro sono diventate le mie “fidanzate a ore” e anche se non sono solito cambiare, sono consapevole di dovermi adattare a ciò che è disponibile al momento, ancor di più in questo periodo di pandemia.Così entrai in uno dei portali più importante di escort a Barcellona e la sorpresa fu davvero gradita quando trovai una delle mie ex fidanzate per ore. Si trattava niente meno che di Fernanda, una venezuelana bellissima che conobbi in uno dei local di Haima e che, attualmente, a causa della situazione, stá lavorando privatamente nel suo apartamento.Chiamai all’istante al numero di teléfono indicato nell’annuncio e mi rispose lei stessa. Riconobbe la mia voce e si dimostrò felice di sentirmi e del fatto che volessi un appuntamento con lei. Ovviamente non era solo felice di vedere me, ma anche di quello che avrei pagato per il nostro incontro. Dopo avermi comunicato le nuove tariffe ed avermi assicurato che per me ci sarebbero stati i servizi di sempre, mi attivai ed andai a farmi una doccia. Cercai dei bóxer nuovi e degli abiti adeguati per dare una buona immagine, il mio miglior profumo, e siccome sono un gentiluomo romantico - di quelli di altri tempi - andai a comprarle dei fiori e glieli portai come regalo oltre che per celebrare il nostro reincontro.Durante le ore passate con lei, la mia preferita tra le escort a Barcellona è tornata per un momento ad essere quella ragazza per ore che ti asseconda e ti fa felice, e questo si dice sia lo scopo della vita no? Ecco perchè ora so come ripetere di nuovo quei momenti magici e con chi ripeterli nel prossimo appuntamento a ore.

Un incontro molto caldo con una escort a Barcelona

Arrivò il giorno in cui realmente non potevo più resistere alla voglia di una scopata e visto che è diventata una abitudine, o forse si tratta dell’unica opzione disponibile, sono andato a dare un’occhiata nelle pagine web di incontri e mi sono messo a cercare una escort a Barcellona che rispecchiasse i miei gusti. Ne avevo così tanta voglia che avevo deciso di soddisfare le mie esigenze, costasse quel che costasse.Entrai in una web tra le più conosciute e li trovai quello che avevo in mente, una venezuelana dalle curve impressionanti, con un seno grande e bello (rifatto ma che importa) e un culo mozzafiato, vita sottile e un viso da bambola. La chiamai e 45 minuti piú tardi stavo giá suonando al campanello del suo appartamento.Si chiama Natasha, ha circa 24 anni. Andiamo al dunque: mi aprì la porta con un fare gentile e sorridente e mi invitò ad entrare. Per quello che ho potuto constatare è una ragazza molto pulita, mi ha invitato a fare una doccia insieme. Poi, davanti al letto, si è inginocchiata e ha iniziato con un francese naturale, sempre con lo sguardo sui miei occhi. Le sue labbra carnose e morbide e il suo sguardo fisso trasmettevano una sensualitá innata. Essendo una escort a Barcelona aveva il tempo contato e si fermò per proseguiré sul letto. Mi fece provare il suo grande seno che si lasciò leccare con delicatezza. Poi passammo al coito vero e proprio con la posizione classica del missionario, ma non potevo rinunciare a vedere il suo grande sedere davanti a me così la misi a pecora e continuammo così finchè terminai sul suo grande seno. Seguì un’altra doccia accompagnata di baci e carezze e me ne tornai a casa molto soddisfatto. Ovviamente ho giá segnato il prossimo appuntamento con lei perchè escort a Barcelona di questo tipo non ne avevo ancora trovate e quindi ora che l’ho conosciuta perchè continuare a cercare?